Si è tenuta a Cosenza, nell’enoteca Vinaggi, a pochi passi da piazza Bilotti, una degustazione dedicata ai vini di Tenute Madeo. L’iniziativa ha registrato il tutto esaurito, con la partecipazione di appassionati, operatori e giornalisti del settore, riuniti per conoscere più da vicino la produzione dell’azienda calabrese.
A condurre l’incontro è stato Guglielmo Gigliotti, sommelier ed enogastronomo, che ha illustrato le caratteristiche dei vini e guidato gli abbinamenti con le preparazioni gastronomiche. Stefania Fiore ha presentato l’azienda di famiglia, ripercorrendone la storia e i progetti, mentre l’enologo Vincenzo Mercurio è intervenuto sugli aspetti tecnici della produzione e sulle prospettive della viticoltura.
Nel corso della degustazione sono state presentate tre etichette: Solmira, Cabernet Sauvignon in purezza, fresco e dalle note agrumate, abbinato a funghi champignon, zucca e guanciale croccante; Navero, blend di Magliocco, Syrah e Cabernet Sauvignon, un rosso strutturato con sentori di frutta matura e spezie, accompagnato da un crostone con salsiccia fresca e ricotta; Ranuncolo, ottenuto da Syrah e Cabernet Sauvignon, caratterizzato da intensità aromatica e buona persistenza, proposto con polpette glassate al pepe e riduzione dello stesso vino.
Tra gli argomenti affrontati anche la sperimentazione avviata dalla famiglia Madeo a Cava di Melis, nella Sila cosentina, dove un vigneto a quasi 1.300 metri di altitudine apre nuove prospettive per la viticoltura di montagna. Un progetto seguito da Mercurio, che si inserisce nel dibattito sulle trasformazioni climatiche e sulle possibilità di coltivazione della vite in territori d’alta quota.
Ad accogliere l’iniziativa è stata Vinaggi, enoteca che propone un’ampia selezione di vini e prodotti enogastronomici.


