La pasticceria agricola cilentana di Pietro Macellaro arriva a Milano con l’apertura di una nuova boutique in piazza De Angeli 14, prevista indicativamente per il 10 o l’11 novembre. Il punto vendita, di circa 70 metri quadrati, sarà concepito come un atelier del dolce, con uno spazio di circa 50 metri quadrati dedicato alla vendita e personale formato direttamente in Cilento.
La nuova apertura rappresenta un ulteriore passo nel percorso del pasticciere originario di Piaggine, in provincia di Salerno, conosciuto per una produzione che valorizza le materie prime del territorio del Parco Nazionale del Cilento. Nel 2023 Macellaro ha ricevuto un riconoscimento come miglior pasticciere al mondo, consegnato da Iginio Massari.
La storia dell’attività familiare risale al 1952, quando il nonno Pietro Macellaro aprì a Piaggine quella che viene ricordata come la prima pasticceria dell’Alto Cilento. Il mestiere lo aveva appreso durante la Seconda guerra mondiale, mentre era prigioniero degli inglesi in un campo nell’attuale Zimbabwe, grazie agli insegnamenti del pasticciere salernitano Ferdinando Guariniello. Nel 1998 l’attività è passata al nipote omonimo, che ha successivamente sviluppato il progetto della pasticceria agricola cilentana.
Dopo la formazione alla Boscolo Etoile Academy, Macellaro ha costruito una proposta basata sull’impiego di ingredienti locali, tra cui fichi bianchi del Cilento, foglie di fico, origano, ricotta di bufala e grani antichi, utilizzati nella preparazione di lievitati, creme, biscotti, cioccolato e gelati.
Nel nuovo negozio milanese saranno disponibili una decina di monoporzioni stagionali, torte, praline, cremini, dragées, tavolette di cioccolato e gelati in barattolo. Tra le specialità figurano Come un fico seduto sotto l’albero, dedicato ai fichi bianchi del Cilento, Malaga, con mousse alla ricotta di bufala e uvetta al rum, Dolcenera, con mandorle, pistacchi e mascarpone, e Ops… ho fatto una cassata, reinterpretazione semifredda del dolce siciliano.
Circa cento prodotti confezionati troveranno spazio sugli scaffali della boutique, con confezioni studiate attraverso un lavoro di progettazione durato oltre un anno. L’assortimento comprenderà box di cioccolateria, biscotti, creme spalmabili, confetture e babà in vasocottura nelle varianti al rum, al limoncello e all’arancia.
Particolare attenzione sarà riservata ai grandi lievitati, tra cui il Panettone Figue, con crema al caramello salato aromatizzata alla foglia di fico, e il panettone all’origano e limone. La disponibilità di prodotti confezionati consentirà al negozio di proporre anche un’ampia selezione di dolci destinati ai regali, in particolare in vista delle festività natalizie.
La produzione continuerà a essere realizzata interamente nel laboratorio di Piaggine, senza un laboratorio interno al nuovo punto vendita. Il trasporto dei prodotti verso Milano sarà gestito direttamente dall’azienda, per garantirne la corretta conservazione.
L’apertura segna così l’arrivo nel capoluogo lombardo di una realtà artigianale che mantiene nel Cilento il proprio centro produttivo.


