Ci sono luoghi che custodiscono ricordi ed emozioni, capaci di attraversare il tempo e tornare a sorprendere. Uno di questi è il Rifugio La Pagliara, a Fago del Soldato, ai piedi di Monte Scuro, nel cuore della Sila.
Per generazioni di calabresi è stato il luogo delle domeniche sulla neve, delle passeggiate nei boschi, del camino acceso e delle tavolate in compagnia. Dopo oltre dieci anni di chiusura, La Pagliara è tornata a vivere grazie a un progetto gastronomico e culturale che ha saputo dare nuova anima a uno dei luoghi simbolo della montagna calabrese.
Oggi arriva una bellissima notizia: il Gambero Rosso ha inserito La Pagliara tra i 21 locali italiani della selezione “Ci tornerei domani”. Un riconoscimento assolutamente meritato.
Una cucina di qualità, una buona carta dei vini, un’accoglienza piacevole e il fascino straordinario della natura silana rendono questo rifugio una destinazione che merita di essere scoperta. Un progetto che dimostra come sia possibile valorizzare il territorio senza perdere il legame con la propria storia.
Questo riconoscimento è anche un bel segnale per la Calabria. La Sila ha potenzialità enormi e sono convinto che nei prossimi anni sarà una delle grandi sorprese del turismo italiano. I suoi paesaggi, la sua autenticità, le tradizioni e una gastronomia sempre più interessante possono rappresentare una straordinaria occasione di crescita.
La rinascita della Pagliara racconta proprio questo: il coraggio di credere in un territorio e la capacità di trasformare un luogo della memoria in una nuova esperienza da vivere.
Complimenti a chi ha creduto in questo progetto. Il riconoscimento del Gambero Rosso è davvero meritato. E il bello, per la Sila, deve ancora venire.


