La mia firma sulla buona tavola
Il piatto con la S è il riconoscimento con cui segnalo le attività della ristorazione che, secondo la mia valutazione, mettono al centro la buona cucina, la pizza e la qualità dell’offerta food.
Nasce dall’esperienza diretta della tavola e dal mio lavoro di racconto dei luoghi e delle persone. È un giudizio editoriale personale, firmato Luigi Salsini, che considera l’esperienza nel suo insieme.
A chi si rivolge
Il riconoscimento abbraccia tutta la ristorazione. Ogni realtà viene valutata per la qualità della propria proposta, nel rispetto della sua identità e del suo stile.
Il riconoscimento è assegnato al locale e alla qualità della sua proposta complessiva. Non è un premio personale ai titolari o agli chef. Al primo posto ci sono la buona cucina, la pizza e l’offerta food; servizio, accoglienza, ambiente e location completano la valutazione.
Perché si ottiene il riconoscimento
Il piatto con la S premia una proposta capace di convincere attraverso ciò che arriva nel piatto, il modo in cui viene servito e la coerenza dell’intera esperienza. Ogni attività può distinguersi attraverso la propria identità: conta la capacità di esprimere bene la propria proposta e di prendersi cura dell’ospite.
Nella valutazione considero questi aspetti:
- Cucina, pizza e food, al primo posto: qualità delle materie prime, cura delle preparazioni, gusto ed equilibrio dell’offerta.
- Identità: una proposta riconoscibile, capace di raccontare il luogo, le persone e le scelte che la rendono personale.
- Accoglienza e servizio: qualità del servizio, professionalità, organizzazione, ascolto, attenzione e capacità di far stare bene l’ospite.
- Coerenza dell’esperienza: armonia tra offerta food, ambiente, location, servizio e proposta delle bevande.
- Rapporto tra qualità e prezzo: adeguatezza del conto rispetto a ciò che viene offerto.
Da uno a tre piatti
Il simbolo è sempre lo stesso. Il numero dei piatti indica il livello del riconoscimento.
1 piatto · Buona tavola
Un indirizzo consigliato per la buona cucina, un’accoglienza attenta, un buon servizio e la coerenza con ciò che promette.
2 piatti · Esperienza distintiva
Un locale che si distingue per buona cucina, personalità, qualità del servizio e cura dell’ambiente, con un’identità chiara e convincente.
3 piatti · Eccellenza
Un’esperienza di particolare valore, in cui proposta, identità, accoglienza e servizio raggiungono un equilibrio tale da lasciare un ricordo forte e riconoscibile.
Un giudizio raccontato, non soltanto un simbolo
L’assegnazione può essere accompagnata da una motivazione nella scheda del locale, per spiegare quali aspetti mi hanno convinto e perché ho scelto quel livello. La motivazione è facoltativa. Il riconoscimento nasce dalla mia valutazione e viene attribuito direttamente da me.
Il riconoscimento non scade
I piatti con la S non hanno una scadenza automatica. Posso aggiornarne il numero, confermarli o rimuoverli in qualsiasi momento, sulla base delle nuove esperienze e dell’evoluzione dell’attività.
Quando compare un anno, indica quello di assegnazione: è un’informazione facoltativa, non una data di scadenza.
Il significato del logo
Il piatto richiama la tavola. La S al centro è la mia firma: rende riconoscibile l’origine del giudizio e la responsabilità personale della scelta. Lo stesso simbolo, ripetuto da una a tre volte, accompagna i diversi livelli.
Le schede di Li conosco raccolgono persone e attività che racconto. Il riconoscimento compare soltanto nelle attività alle quali viene assegnato: la presenza nella raccolta, da sola, non comporta l’attribuzione dei piatti.

